
Uno sportello «emergenza lavoro» è la risposta concreta dell'Udc di Bergamo alla crisi economica. La task force costituita dal partito, sarà composta dal capogruppo comunale dell'Unione di centro, Giuseppe Mazzoleni, dal vicesegretario cittadino, Nicola Sisto, dall'esponente dell'esecutivo provinciale Nicola Carrara e da tre referenti circoscrizionali, Stefano Terranova per la circoscrizione uno, Riccardo Pusineri per la due e Marco Donadoni per la tre, è già operativa. Si può fissare un appuntamento via mail attraverso il sito www.mazzolenisindaco.com o telefonicamente (035. 4175416) dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19.
Le famiglie, fuori dagli obbiettivi del governo. In attesa di risposte serie da parte del Governo, deve tornare in campo la solidarietà. Ci sono già migliaia di persone e di associazioni che svolgono questo ruolo, è necessario metterle in rete. Senza mettersi le pettorine e passeggiare, solo per avere visibilita' politica, nel parco. Confidiamo che questa iniziativa possa estendersi a tutta la provincia'
Per agevolare l’acquisto e la ristrutturazione della prima casa Regione Lombardia, in attuazione della l.r. 6 dicembre 1999, n. 23 "Politiche regionali per la famiglia", promuove il sostegno alla famiglia attraverso l'erogazione di un contributo a fondo perduto ai cittadini che desiderano acquistare la loro prima casa di abotazione. L'iniziativa regionale, attiva dall'anno 2000, ha consentito di sostenere fino ad oggi oltre 38.000 famiglie con uno stanziamento di circa 219 milioni di euro.
Anche per l’anno 2009 Regione Lombardia ha rinnovato il suo impegno mettendo a disposizione dei cittadini 47 milioni di euro, dei quali 35 destinati alle giovani coppie e 12 alle altre tipologie di nuclei familiari.
Il bando 2009 prevede l’assegnazione di un contributo di € 6.000 una tantum ai nuclei familiari che hanno un reddito Isee non superiore a 35.000 €.
Per poter accedere al contributo, è necessario soddisfare le seguenti condizioni nel periodo 1^ gennaio 2007 - 28 febbraio 2010:
• avere contratto matrimonio (per le giovani coppie);
• avere acquistato con atto notarile l’immobile (in caso di ristrutturazione e autocostruzione, avere ottenuto il certificato di abitabilità);
• avere stipulato contratto di mutuo o finanziamento;
• risiedere nell’ immobile oggetto di agevolazione.
Il valore dell’immobile e del mutuo deve essere compreso tra 25.000 € e 280.000 €
Quando e dove presentare la domanda
E’ possibile presentare domanda dal 1^ giugno 2009 al 31 luglio 2009 presso i Centri Autorizzati di Assistenza Fiscale (Caaf) convenzionati con Regione Lombardia.
Referenti
Antonio Carofaniello tel. 02 6765.4426 e-mail antonio_carofaniello@regione.lombardia.it
Emanuele Busconi tel. 02 6765.2878 e-mail emanuele_busconi@regione.lombardia.it
Roberto Nebuloni tel. 02 6765.2866 e-mail roberto_nebuloni@regione.lombardia.it
Laura Berardino tel. 02 6765.2726 e-mail laura_berardino@regione.lombardia.it
qui i fatti dell ' UDC in regione Lombardia, una presenza qualificante, fatti non parole.
Diverse giovani coppie, anche di Valbrembo, hanno avuto i finanziamenti in questi anni grazie all'impegno tenace del nostro partito in regione (qui i nomi e cognomi 2009) il nostro impegno non guarda alla tessera di partito in tasca ai richiedenti.| PATTO DI STABILITÀ E POLEMICHE «Roma ladrona»? Eppure la Lega ha votato a favore ■ Caro direttore, la Lega sbraita «Roma ladrona», ma è una«Lega bugiardona»! A pagina 5 del suo quotidianodi ieri, 15 gennaio, il titolo recita:«Roma può sforare il Patto di stabilità. Insorgeil Carroccio». Ma dall’articolo noncompare in modo chiaro che la Lega ha votato a favore di «Roma ladrona».Infatti gli amici della Lega dovrebbero spiegare ai propri elettori, ma soprattuttoai loro sindaci e amministratori (tra cui c’èqualche parlamentare) il motivo del lorovoto contrario all’ordine del giorno che prevedeva di inserire Roma tra le città che devonorispettare il Patto di stabilità. Forse sperano che quanto avvenuto in aula allaCamera non si sappia in «Padania». Qualche sindaco parlamentare nostranodella Lega non dovrebbe dichiarare cosenon vere «o volutamente false», quando anche lui ha contribuito con il suo voto amantenere «Roma ladrona». NICOLA GRITTI segreteria provinciale Udc Bergamo fonte eco bg.it Dl anticrisi: Casini, servono 15 mld per aggredire l'emergenza |
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| Tremonti troppo prudente, auspico un Berlusconi decisionista | ||||||
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Roma, 15 gen. (Adnkronos) - "Abbiamo apprezzato la prudenza del ministro Tremonti, che in verita' ha fatto poco per aggredire la crisi nella speranza che questa passi. Noi, invece, proponiamo un piano di 15 mld per fronteggiarla. Se il governo avra' il coraggio, noi dall'opposizione ci saremo".
TAS LUMBARD! CHE GHE' LA LEGA CHE GHE PENSA LE'.....MALPENSA, ROMA CAPITALE...... grazie lega i tuoi elettori, delusi, ti ringraziano sentitamente. ogni commento e' superfluo. Magna...magna a Roma e Urla a Bergamo. |
| Regionali Abruzzo: De Poli, Udc a 5,6%,risultato importante |
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(ANSA) - ROMA, 16 DIC - 'L'Udc con Rodolfo de Laurentiis in Abruzzo si colloca al 5,6% guadagnando due seggi: un risultato importante': Antonio De Poli, portavoce del partito, commenta il dato elettorale messo a segno nella regione. 'Si tratta di un grande risultato - dice De Poli -
da Libero news: Veltroni se la prende coi suoi ma metà partito guarda a Casini(ndr:mahh...) •••Serve una «profonda riflessione». Dove la formula di circostanza traduce la richiesta, ormai in gran parte del Pd, di una messa in discussione dell'alleanza con Antonio Di Pietro. Questa era la nota dominante dei ragionamenti che si facevano a sera nel Pd, quando le operazioni di scrutinio in Abruzzo erano ancora in corso, ma la fotografia abbastanza nitida: non solo vince il centrodestra, ed era scontato, mail Partito democratico si ferma a un misero 20%e rotti contro un'Italia dei Valori che quintuplica i voti sfiorando il 15%.Non ci sta, però, Walter Veltroni che, a sera, preferiva parlare di «malessere» nei confronti del Pd, dovuto più alla questione morale e alle divisioni interne (eserve unità», «ogni tanto mi sembra di tessere la tela di Penelope») che all'alleanza con Di Pietro. «il dato dell'astensionismo», è stato il commento del segretario del Pd, «è impressionante. In Abruzzo ha votato il30%in meno: vuol dire che c'è malessere, stanchezza e critica anche nei nostri confronti». Masec'èunalezionedatrarreèche«dobbiamofare di più sulla questione etica». Fino al consolatorio ragionamento, per cui è «meglio pagare un prezzo elettorale subito, magarantire in futuro un futuro al partito senza comprometterlo». La verità è che nemmeno i più pessimisti, nel Pd, sf aspettavano un risultato così clamoroso. Nonsolo perché di gran lunga piùbasso delle precedenti tornate elettorali (13 punti in meno delle Politiche, più di 15di scarto dalla somma ottenuta da Ds e Margherita alle ultime Regionali). Ma perché proporzionale all'exploit di Antonio Di Pietro. Ametà pomeriggio, quando le operazioni di voto erano appena cominciate, al Nazareno si parlava di una percentuale attorno al 25%, il che, in ogni caso, nonsarebbe statoun risultato esaltante. Mai dati definitivi sembrano riservare a Veltroni una sorpresa ancora peggiore. Inversamente proporzionale all'exploit dell' alleato. Il quale non solo ha sottolineato la vittoria, sia pure nella sconfitta generale, dell'Idv che, comeha detto Antonio Di Pietro, «ha moltiplicato percinqueiproprivoti rispetto alle ultime Regionali». Ma ha anche indicato lo sconfitto di questo voto: il Pd. L'Idv cresce, Berlusconi mantiene i suoi voti, mentre, ha continuato l'ex pm, <d partiti che non sono né carne né pesce, che parlano di riunioni e dicono "ma anche", che non sanno decidere sono stati puniti». Parole che, se possibile, hanno aumentato ancora di più l'irritazione che già si respirava tra le fila dei democratici. «Siamo ritornati alla stagione dell'Unione per cui i partitiesultanodiunrisultato di parte, mentre la coalizione perde», era uno dei commenti che si sentiva. Ufficialmente, si mantiene una linea prudente. Laresa dei contici saràvenerdì, alla direzione nazionale, dove, a questo punto, il tema forte della discussione sarà l'alleanza con Di Pietro. Ma già ieri qualche voce critica si è levata. Per Marco Follini ilvoto in Abruzzo consegna due moniti: «il primo è l'impressionante trionfo delle astensioni. Ilsecondo», haaggiunto, «èilcosto politico dell' alleanza con Di Pietro». Ma non è solo un outsider come l'ex centrista a sollevare il problema dell' alleato. È necessaria «una profonda riflessione», ha detto Beppe Fioroni a proposito della grande astensione che ha caratterizzato questo voto. Subito dopo, però, haparlato di «rammarico» perché «con I:I..Iill: avremmo vinto». Ladistanza tra le due coalizioni, spiegava Fioroni, «èsolo di tre punti». Ancora più esplicito è stato il senatore Nicola Latorre, Pd, che, ospite di "Titoli" su Red Tv, alla sua prima apparizione dopo la bufera del "pizzino", ha spiegato che a preoccuparlo non è «lacrescita di Di Pietro», ma«ilcalo del Pd»,Eha invitato a ragionare «sul fatto che Di Pietro sta erodendo elettorato più a noi che ai nostri avversari». La «riflessione », ha-continuato Latorre, dovrà essere «rigorosa » e andrà fatta innanzitutto alla direzione nazionale di venerdì prossimo. Più duro ancora Arturo Parisi: «Spero veramente che Veltroni rinsavisca, che legga finalmente il filo che lega i messaggi ripetuti che civengono dagli elettori a partire dal voto di aprile». E' finita «la stagione della democrazia guidata dall'alto» e «ancor piu finita»,ha aggiunto l'ex ministro della Difesa, «è l'illusione della corsa solitaria». Conclusione: «IlPd da solo non va da nessuna parte». Ha parlato di «problema politico» Franco Marini, sia pure limitato all'astensione. Sul banco degli imputati, in ogni caso, è l'alleanza conDi Pietro. Anche perun altro fatto. Il candidato dipietrìsta, sostenuto dal centrosinistra' sembra, infatti, che abbia raccolto meno voti della coalizione. Questo, commentava Paolo Fontanelli, responsabile Enti locali del Pd, «denota una grande capacità di traino per l'Italia dei valori ma non per l'intera coalizione». La morale a posteriori è sempre la stessa: «Laproposta del Partito Democratico di fare una grande coalizione in Abruzzo anche conI.:l..Iili: avrebbe portato il centrosinistra alla vittoria». Tradotto: si è sbagliati a fare un'alleanza solo Di Pietro. |
| VOLONTE', parlamento lavori su aiuti maternita' | 11 maggio |
| (ANSA) - ROMA, 11 MAG - ''Bene Napolitano su maternita', ora auspichiamo ampio dibattito in Parlamento in vista del Dpef. Separare maternita' da tassazione famigliare, slegare la maternita' dal lavoro sono zavorre retrograde che umiliano femminilita' e matrimonio''. Lo dice Luca Volonte', deputato dell'Udc, in una nota. ''Dal governo Berlusconi e dai ministri interessati - prosegue l'esponente del partito di Casini - speriamo vengano quei segnali di disponibilita' al confronto che dal Family Day di un anno fa sono mancati. La nostra proposta e' limpida, il modello di fiscalita' familiare e di conciliazione lavoro-cura tedeschi, accompagnati dalla liberta' di scelta educativa, valorizzano la famiglia e la responsabilita' dei genitori''. ''Apriamo un confronto e cogliamo l'occasione della lettera di Napolitano per superare l'emergenza drammatica che sfascia le famiglie italiane e impoverisce il Paese''. |
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