Unione Di Centro >>>>> il punto di incontro a Valbrembo - Bergamo

blog dei democratici cristiani di Valbrembo

Chi sono

Utente: udcvalbrembo
Nome: udc valbrembo

Commenti recenti

Categorie

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
martedì, 10 novembre 2009

Le ronde della soliderieta' partono da Bergamo

Ci si può rivolgere per avere assistenza o informazioni su contributi e bonus

Crisi, l'Udc apre lo sportello emergenza

  •  
Uno sportello «emergenza lavoro» è la risposta concreta dell'Udc di Bergamo alla crisi economica. La task force costituita dal partito, sarà composta dal capogruppo comunale dell'Unione di centro, Giuseppe Mazzoleni, dal vicesegretario cittadino, Nicola Sisto, dall'esponente dell'esecutivo provinciale Nicola Carrara e da tre referenti circoscrizionali, Stefano Terranova per la circoscrizione uno, Riccardo Pusineri per la due e Marco Donadoni per la tre, è già operativa. Si può fissare un appuntamento via mail attraverso il sito www.mazzolenisindaco.com o telefonicamente (035. 4175416) dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19.
«Non vogliamo sovrapporci a nessuno – ha spiegato il segretario cittadino Massimo Fabretti – ma semplicemente offrire alle famiglie colpite dalla crisi un'opportunità in più». In pratica ci si potrà rivolgere allo sportello per avere informazioni sulla possibilità di accedere a contributi e bonus o di ottenere agevolazioni, per assistenza legale o semplicemente per un consiglio. Il valore aggiunto dell'iniziativa sarà però rappresentato dai tre referenti circoscrizionali. «Le famiglie bergamasche, pur se in condizioni di estrema difficoltà – sottolinea Nicola Sisto – hanno sempre molto pudore nel chiedere aiuto. Toccherà a noi scandagliare il territorio per essere vicini concretamente a questi cittadini».
Per quanto riguarda poi il consiglio comunale straordinario di lunedì prossimo, l'Udc scende in campo a fianco delle opposizioni con cui ha sottoscritto le dieci proposte per affrontare la crisi. «Estendere in via sperimentale le agevolazioni previste dalla Family Card – spiega Giuseppe Mazzoleni – concordare con A2A forme di dilazione del pagamento delle tariffe per acqua, rifiuti, gas ed energia elettrica e finanziare percorsi formativi sono gli obiettivi da perseguire immediatamente». Con una chiara sottolineatura: «Il problema della crisi non è di centro, né di sinistra o di destra – ha detto Fabretti – ma è di tutti. Ne usciremo solo trovando insieme le soluzioni migliori e lavorando a macro obiettivi».
Intanto l'Udc, a un anno di distanza dal primo convegno sulla crisi economica, il 30 novembre proporrà un aggiornamento con un confronto tra imprenditori, organizzazioni sindacali e amministrazioni locali. «Non dobbiamo mai abbassare la guardia – hanno commentato il presidente provinciale, Antonio Pasinetti e il segretario, Nicola Gritti –. Smettiamola di muoverci come cani sciolti, ma facciamo veramente sistema. È dalla collaborazione che devono nascere le proposte a sostegno delle famiglie».
Mariagrazia Mazzoleni fonte ecobergamo.it
postato da: udcvalbrembo alle ore 23:11 | link | commenti
categorie:
venerdì, 06 novembre 2009

Maggioranza? Leali al programma, poco interesssati alle beghe politiche....

All'ultimo consiglio comunale di Valbrembo  dopo le polemiche delle settimane scorse sono continuate le schermaglie fra il Sindaco leghista Ferrini  e gli ex assessori del Pdl.

Il capo gruppo di maggiornza di fronte alla sala gremita di pubblico ha dichiarato:
"...la nostra missione come maggioranza e' di onorare il programma che ha ricevuto un largo consenso da parte degli elettori, non ci fa onore invece assistere ad una discussione continua su temi politici di partito che non interessano la gente.
Virgilio Bonalumi si e' poi alzato ed e' uscito dalla aula.

La maggioranza compreso il capogruppo ora e' risicata: 9 a 8.

Il senso di responsabilita' ad oggi consente una prosecuzione della legislatura, ma fino a quando?

Non lasciarsi coinvolgere da polemiche di bottega e di parte, fa parte del nostro Dna.

avanti con il programma. Noi ci siamo


ScreenHunter_04 Nov. 06 17.04





postato da: udcvalbrembo alle ore 18:13 | link | commenti
categorie:
martedì, 25 agosto 2009

Le 'ronde' della solidarieta

'Le 'ronde' della solidarietà'. Le propone l'Udc 'servono volontari che aiutino le famiglie a prendersi cura di anziani e disabili e che aiutino chi ha perso il lavoro e si trova in un momento di grande difficoltà. La vera emergenza è quella sociale. Pensiamo  alla organizzazione  di gruppi di giovani, uomini e donne che possano dedicare tempo, cure e attenzione a chi ne ha bisogno in una fase drammatica del nostro Paese. famiglia1Le famiglie, fuori dagli obbiettivi del governo. In attesa di risposte serie da parte del Governo, deve tornare in campo la solidarietà. Ci sono già migliaia di persone e di associazioni che svolgono questo ruolo, è necessario metterle in rete. Senza mettersi le pettorine e passeggiare, solo per avere visibilita' politica,  nel parco. Confidiamo che questa iniziativa possa estendersi a tutta la provincia'
postato da: udcvalbrembo alle ore 17:44 | link | commenti
categorie:
mercoledì, 10 giugno 2009

postato da: udcvalbrembo alle ore 20:23 | link | commenti
categorie:

Eletto il nostro consigliere Virgilio Bonalumi

Con soddisfazione il nostro referente di sezione e' stato eletto nella lista vincente con il nuovo Sindaco Ferrini.

Complimenti.


05042008(005)
postato da: udcvalbrembo alle ore 12:17 | link | commenti
categorie:
giovedì, 04 giugno 2009

Prima Casa, ristrutturazione affitto: regione lombardia l'impegno del UDC in giunta


Contributi per l'acquisto della prima casa. Bando 2009- Assessore regionale alla casa- Scotti (UDC)

ScreenHunter_05 Jun. 24 09.41

Per agevolare l’acquisto e la ristrutturazione della prima casa Regione Lombardia, in attuazione della l.r. 6 dicembre 1999, n. 23 "Politiche regionali per la famiglia", promuove il sostegno alla famiglia attraverso l'erogazione di un contributo a fondo perduto ai cittadini che desiderano acquistare la loro prima casa di abotazione. L'iniziativa regionale, attiva dall'anno 2000, ha consentito di sostenere fino ad oggi oltre 38.000 famiglie con uno stanziamento di circa 219 milioni di euro.

Anche per l’anno 2009 Regione Lombardia ha rinnovato il suo impegno mettendo a disposizione dei cittadini 47 milioni di euro, dei quali 35 destinati alle giovani coppie e 12 alle altre tipologie di nuclei familiari.

Il bando 2009 prevede l’assegnazione di un contributo di € 6.000 una tantum ai nuclei familiari che hanno un reddito Isee non superiore a 35.000 €.

Per poter accedere al contributo, è necessario soddisfare le  seguenti condizioni  nel periodo 1^ gennaio 2007 - 28 febbraio 2010:

• avere contratto matrimonio (per le giovani coppie);
• avere acquistato con atto notarile l’immobile (in caso di ristrutturazione e autocostruzione, avere ottenuto il certificato di abitabilità);
• avere stipulato contratto di mutuo o finanziamento;
• risiedere nell’ immobile oggetto di agevolazione.

Il valore dell’immobile e del mutuo deve essere compreso tra 25.000 € e 280.000 €

 

Quando e dove presentare la domanda
E’ possibile presentare domanda dal 1^ giugno 2009 al 31 luglio 2009 presso i Centri Autorizzati di Assistenza Fiscale (Caaf) convenzionati con Regione Lombardia.

Referenti

Antonio Carofaniello tel. 02 6765.4426 e-mail antonio_carofaniello@regione.lombardia.it
Emanuele Busconi tel. 02 6765.2878 e-mail emanuele_busconi@regione.lombardia.it
Roberto Nebuloni tel. 02 6765.2866 e-mail roberto_nebuloni@regione.lombardia.it
Laura Berardino tel. 02 6765.2726 e-mail laura_berardino@regione.lombardia.it

qui i moduli

qui i moduli affitto 


qui i fatti dell ' UDC in regione Lombardia, una presenza qualificante, fatti non parole.

Diverse giovani coppie, anche di Valbrembo, hanno avuto i finanziamenti in questi anni grazie all'impegno tenace  del nostro partito in regione (qui i nomi e cognomi 2009) il nostro impegno non guarda alla tessera di partito in tasca ai richiedenti.

Inizia la campagna elettorale 2010.
postato da: udcvalbrembo alle ore 09:47 | link | commenti
categorie:
venerdì, 16 gennaio 2009

Comanda proprio il rag Tremonti, il Cav ha paura e la Lega TACE!!! TAS LUMBARD...


PATTO DI STABILITÀ E POLEMICHE
«Roma ladrona»? Eppure la Lega ha votato a favore
■ Caro direttore,
la Lega sbraita «Roma ladrona», ma è una«Lega bugiardona»! A pagina 5 del suo quotidianodi ieri, 15 gennaio, il titolo recita:«Roma può sforare il Patto di stabilità. Insorgeil Carroccio». Ma dall’articolo noncompare in modo chiaro che la Lega ha votato a favore di «Roma ladrona».Infatti gli amici della Lega dovrebbero spiegare ai propri elettori, ma soprattuttoai loro sindaci e amministratori (tra cui c’èqualche parlamentare) il motivo del lorovoto contrario all’ordine del giorno che prevedeva di inserire Roma tra le città che devonorispettare il Patto di stabilità. Forse sperano che quanto avvenuto in aula allaCamera non si sappia in «Padania». Qualche sindaco parlamentare nostranodella Lega non dovrebbe dichiarare cosenon vere «o volutamente false», quando anche lui ha contribuito con il suo voto amantenere «Roma ladrona».
NICOLA GRITTI
segreteria provinciale
Udc Bergamo
fonte eco bg.it




Dl anticrisi: Casini, servono 15 mld per aggredire l'emergenza
Tremonti troppo prudente, auspico un Berlusconi decisionista
Roma, 15 gen. (Adnkronos) - "Abbiamo apprezzato la prudenza del ministro Tremonti, che in verita' ha fatto poco per aggredire la crisi nella speranza che questa passi. Noi, invece, proponiamo un piano di 15 mld per fronteggiarla. Se il governo avra' il coraggio, noi dall'opposizione ci saremo". Lo ha sostenuto il leader dell'Udc, Pierferdinando Casini, intervenendo in aula alla Camera nelle dichiarazioni di voto sul dl anticrisi. Le gravi difficolta' economiche in atto "possono essere devastanti per l'Italia e per gli altri Paesi europei", ha ammonito l'esponente dell'Udc. Servirebbero misure forti, invece, ha aggiunto Casini, il decreto "e' solo acqua fresca", in modo particolare in termini di aiuti alle famiglie e alle piccole e medie imprese. "Invoco un Berlusconi decisionista -ha detto Casini- e mi auguro che lo diventi davvero. Noi intendiamo aggredire la crisi, non subirla". Casini ha riproposto una serie di misure gia' indicate dall'Udc per il sostegno alle famiglie (6 mld di euro di investimenti), un rafforzamento degli ammortizzatori sociali per il lavoro precario e a tempo determinato (2 mld) e il finanziamento di 7 mld per il rilancio delle opere pubbliche.

Crisi: Casini, se premier accetta nostro piano noi l'appoggeremo
 
Roma, 16 gen. (Adnkronos) - "Berlusconi dimostri di essere un vero decisionista, e se ha paura di non avere il sostegno sufficiente in aula o nel Paese, io gli dico fin da subito che l'Udc sara' con lui. Lealmente, dai banchi dell'opposizione e nell'interesse generale". Lo dice il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini in un colloquio con 'Libero' a proposito delle misure contro la crisi economica. Casini illustra il piano dell'Udc da 15 miliardi in materia di opere pubbliche, famiglia, imprese e spiega: "Mi piacerebbe se il ministro dell'Economia guardasse allo spirito costuttivo della nostra proposta avanzata in aula". Tra l'altro, il leader centrista parla anche di riforma delle pensioni: "La nostra generazione e' disposta a lavorare un po' di piu' per garantire la giusta previdenza e i giusti ammortizzatori sociali ai propri figli? Io credo che esista una soal risposta di buon senso. Ed e' si'".


testo integrale
Continuare a scrivere in questo post


casini1501
Udc: Cesa, noi alternativi a megablocchi, appello a Udeur e Mpa
 
(ANSA) - NAPOLI, 16 GEN - 'L'esperienza dei due megapartiti di centrodestra e centrosinistra ha gia' fatto il suo tempo, dimostrando che si tratta in realta' di due megacoalizioni molto fragili'. Lo ha affermato oggi a Napoli Lorenzo Cesa, segretario dell'Udc che ha aggiunto in vista delle prossime elezioni europee che 'correremo da soli, ponendoci come alternativa a Pdl e Pd e per questo faccio un appello alle forze di centro come l'Udeur e all'Mpa per creare una grande forza'. 'Il Pd - ha detto Cesa - e' in crisi per le forti divisioni tra ex Ds e ex Dc, mentre la Pdl e' tenuta insieme da Berlusconi anche in maniera ignobile come abbiamo visto ieri con il decreto anticrisi'. Cesa ha poi criticato la Lega: 'Che ha gravi colpe sui fondi Fas tolti al Mezzogiorno per essere distribuiti al nord'. Il segretario dell'Udc ha comunque lasciato uno spiraglio aperto a Pd e Pdl affermando che 'anche a livello locale saranno poi possibili confronti sui programmi'.




TAS LUMBARD! CHE GHE' LA LEGA CHE GHE PENSA LE'.....MALPENSA, ROMA CAPITALE...... grazie lega i tuoi elettori, delusi,  ti ringraziano sentitamente.
ogni commento e' superfluo. Magna...magna  a Roma e Urla a Bergamo.
postato da: udcvalbrembo alle ore 15:48 | link | commenti
categorie:
martedì, 16 dicembre 2008

Abruzzo....

Regionali Abruzzo: De Poli, Udc a 5,6%,risultato importante
 
(ANSA) - ROMA, 16 DIC - 'L'Udc con Rodolfo de Laurentiis in Abruzzo si colloca al 5,6% guadagnando due seggi: un risultato importante': Antonio De Poli, portavoce del partito, commenta il dato elettorale messo a segno nella regione. 'Si tratta di un grande risultato - dice De Poli - considerando la differenza tra i due blocchi si dimostra che l'Udc sara' determinante per i prossimi appuntamenti elettorali delle provinciali e regionali di giugno. Ancora una volta - prosegue - i centristi si dimostrano un partito radicato sul territorio, a dispetto di chi ha cercato con la compravendita di azzerarci'. ' E considerato l'astensionismo della meta' dell'elettorato dal voto - conclude - questo dato non solo dimostra la tenuta, ma l'incremento del consenso ricevuto dal partito'.(ANSA).

da Libero news:

Veltroni se la prende coi suoi
ma metà partito guarda a Casini(ndr:mahh...)


•••Serve una «profonda riflessione». Dove la
formula di circostanza traduce la richiesta, ormai
in gran parte del Pd, di una messa in discussione
dell'alleanza con Antonio Di Pietro. Questa era la
nota dominante dei ragionamenti che si facevano
a sera nel Pd, quando le operazioni di scrutinio in
Abruzzo erano ancora in corso, ma la fotografia
abbastanza nitida: non solo vince il centrodestra,
ed era scontato, mail Partito democratico si ferma
a un misero 20%e rotti contro un'Italia dei Valori
che quintuplica i voti sfiorando il 15%.Non ci sta,
però, Walter Veltroni che, a sera, preferiva parlare
di «malessere» nei confronti del Pd, dovuto più alla
questione morale e alle divisioni interne (eserve
unità», «ogni tanto mi sembra di tessere la tela di
Penelope») che all'alleanza con Di Pietro. «il dato
dell'astensionismo», è stato il commento del segretario
del Pd, «è impressionante. In Abruzzo ha
votato il30%in meno: vuol dire che c'è malessere,
stanchezza e critica anche nei nostri confronti».
Masec'èunalezionedatrarreèche«dobbiamofare
di più sulla questione etica». Fino al consolatorio
ragionamento, per cui è «meglio pagare un
prezzo elettorale subito, magarantire in futuro un
futuro al partito senza comprometterlo».
La verità è che nemmeno i più pessimisti, nel
Pd, sf aspettavano un risultato così clamoroso.
Nonsolo perché di gran lunga piùbasso delle precedenti
tornate elettorali (13 punti in meno delle
Politiche, più di 15di scarto dalla somma ottenuta
da Ds e Margherita alle ultime Regionali). Ma perché
proporzionale all'exploit di Antonio Di Pietro.
Ametà pomeriggio, quando le operazioni di voto
erano appena cominciate, al Nazareno si parlava
di una percentuale attorno al 25%, il che, in ogni
caso, nonsarebbe statoun risultato esaltante. Mai
dati definitivi sembrano riservare a Veltroni una
sorpresa ancora peggiore. Inversamente proporzionale
all'exploit dell' alleato. Il quale non solo ha
sottolineato la vittoria, sia pure nella sconfitta generale,
dell'Idv che, comeha detto Antonio Di Pietro,
«ha moltiplicato percinqueiproprivoti rispetto
alle ultime Regionali». Ma ha anche indicato lo
sconfitto di questo voto: il Pd. L'Idv cresce, Berlusconi
mantiene i suoi voti, mentre, ha continuato
l'ex pm, <d partiti che non sono né carne né pesce,
che parlano di riunioni e dicono "ma anche", che
non sanno decidere sono stati puniti». Parole che,
se possibile, hanno aumentato ancora di più l'irritazione
che già si respirava tra le fila dei democratici.
«Siamo ritornati alla stagione dell'Unione per
cui i partitiesultanodiunrisultato di parte, mentre
la coalizione perde», era uno dei commenti che si
sentiva. Ufficialmente, si mantiene una linea prudente.
Laresa dei contici saràvenerdì, alla direzione
nazionale, dove, a questo punto, il tema forte
della discussione sarà l'alleanza con Di Pietro. Ma
già ieri qualche voce critica si è levata. Per Marco
Follini ilvoto in Abruzzo consegna due moniti: «il
primo è l'impressionante trionfo delle astensioni.
Ilsecondo», haaggiunto, «èilcosto politico dell' alleanza
con Di Pietro». Ma non è solo un outsider
come l'ex centrista a sollevare il problema dell' alleato.
È necessaria «una profonda riflessione», ha
detto Beppe Fioroni a proposito della grande
astensione che ha caratterizzato questo voto. Subito
dopo, però, haparlato di «rammarico» perché
«con I:I..Iill: avremmo vinto». Ladistanza tra le due
coalizioni, spiegava Fioroni, «èsolo di tre punti».
Ancora più esplicito è stato il senatore Nicola
Latorre, Pd, che, ospite di "Titoli" su Red Tv, alla
sua prima apparizione dopo la bufera del "pizzino",
ha spiegato che a preoccuparlo non è «lacrescita
di Di Pietro», ma«ilcalo del Pd»,Eha invitato
a ragionare «sul fatto che Di Pietro sta erodendo
elettorato più a noi che ai nostri avversari». La «riflessione
», ha-continuato Latorre, dovrà essere «rigorosa
» e andrà fatta innanzitutto alla direzione
nazionale di venerdì prossimo. Più duro ancora
Arturo Parisi: «Spero veramente che Veltroni rinsavisca,
che legga finalmente il filo che lega i messaggi
ripetuti che civengono dagli elettori a partire
dal voto di aprile». E' finita «la stagione della democrazia
guidata dall'alto» e «ancor piu finita»,ha
aggiunto l'ex ministro della Difesa, «è l'illusione
della corsa solitaria». Conclusione: «IlPd da solo
non va da nessuna parte». Ha parlato di «problema
politico» Franco Marini, sia pure limitato
all'astensione. Sul banco degli imputati, in ogni
caso, è l'alleanza conDi Pietro. Anche perun altro
fatto. Il candidato dipietrìsta, sostenuto dal centrosinistra'
sembra, infatti, che abbia raccolto meno
voti della coalizione. Questo, commentava
Paolo Fontanelli, responsabile Enti locali del Pd,
«denota una grande capacità di traino per l'Italia
dei valori ma non per l'intera coalizione». La morale
a posteriori è sempre la stessa: «Laproposta
del Partito Democratico di fare una grande coalizione
in Abruzzo anche conI.:l..Iili: avrebbe portato
il centrosinistra alla vittoria». Tradotto: si è sbagliati
a fare un'alleanza solo Di Pietro.
postato da: udcvalbrembo alle ore 19:14 | link | commenti
categorie:
lunedì, 12 maggio 2008

aiuto alla maternita', non al diritto di aborto

VOLONTE', parlamento lavori su aiuti maternita' 11 maggio
 
(ANSA) - ROMA, 11 MAG - ''Bene Napolitano su maternita', ora auspichiamo ampio dibattito in Parlamento in vista del Dpef. Separare maternita' da tassazione famigliare, slegare la maternita' dal lavoro sono zavorre retrograde che umiliano femminilita' e matrimonio''. Lo dice Luca Volonte', deputato dell'Udc, in una nota.

''Dal governo Berlusconi e dai ministri interessati - prosegue l'esponente del partito di Casini - speriamo vengano quei segnali di disponibilita' al confronto che dal Family Day di un anno fa sono mancati. La nostra proposta e' limpida, il modello di fiscalita' familiare e di conciliazione lavoro-cura tedeschi, accompagnati dalla liberta' di scelta educativa, valorizzano la famiglia e la responsabilita' dei genitori''.

''Apriamo un confronto e cogliamo l'occasione della lettera di Napolitano per superare l'emergenza drammatica che sfascia le famiglie italiane e impoverisce il Paese''.

postato da: udcvalbrembo alle ore 15:28 | link | commenti
categorie: